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Storia de Monastero Montserrat Visite guidate

STORIA DEL MONASTERO DI MONTSERRAT

Associazione Informatori Turistici di Catalogna

VISITE GUIDATE MONASTERO DI MONTSERRAT 
Storia, spiritualità, arte moderna e antica, leggende.

Tutto questo si può trovare nell'Abbazia di Montserrat vicino a Monistrol di Montserrat nella regione catalana del BAGES, provincia di Barcellona, Spagna.  

Questa montagna misteriosa relazionata con l'Esoterismo è il centro di numerose leggende. 

Secondo la leggenda relativa alla Vergine di Montserrat, l'immagine fu scolpita in legno da San Luca in Gerusalemme, e portata a Barcellona per San Pietro, ma che, con l'invasione musulmana, sarebbe stata portata a Montserrat, dove rimase nascosta nella Santa Cova fino all'anno 880, coincidendo con i una serie di miracoli. Nell'anno 880, un sabato di pomeriggio, alcuni pastori videro discendere dal cielo una forte luce, accompagnata da una melodia. Questo tornò a ripetersi varie volte. Cercarono la sorgente della luce, in una grotta trovarono una Vergine Nera, "La MORENETA". Successivamente fu messa in una cappella fino a che nell'anno 1025, quando Oliba figlio di Oliba Cabrera, Conte di BESALU e di CERDANYA, e bisnipote di Wifredo il Villoso fu scelto come abate di Ripoll. Riferimento - (Analisi del legno).

Storie di grazie ricevute e guarigioni miracolose fecero in modo che molte persone si recassero in pellegrinaggio al monastero di Montserrat che passò ad essere Benedettino durante questo periodo. Inoltre le donazioni lasciate a beneficio del monastero fecero in modo che nel XII secolo la cappella si trasformasse in una chiesa romanica.

La prospera crescita della Catalogna fece in modo che il monastero e la devozione alla Vergine del Montserrat si estendessero a tutta l'Europa. 

Il Monastero si trasformò in Abadia Di Montserrat grazie ai fatti storici relativi Benedetto XIII - Pedro Martínez di Luna conosciuto come il Papa Luna, (Antipapa.)

Il periodo conosciuto come lo Scisma di Occidente ( 1378 - 1417), vide una lotta ai vertici della chiesa che conseguentemente portò i vescovi a schierarsi per due differenti fazioni, Papi e Antipapi.
Questo fu il caso del Monastero di Montserrat che si schierò con l'antipapa Benedetto XIII il quale promosse il Monastero ad Abbazia nominando Marc di Vilalba Abate di Montserrat. (1409)

Dopo la Morte di Martín I el Humano, il Compromesso di Caspe stabili che la famiglia dei Trastamara regnasse sulla corona di Aragona. Giovanni II di Trastamara detto Juan el Gran (1458 1479), padre del futuro re cattolico FERDINANDO II, si contrappose alle Corti Catalane di Barcelona che sostenevano Carlo di Viana (anch'esso figlio di Juan el Gran) provocando cosi nel 1462, la Guerra civile catalana.

L'abate di Montserrat Antoni Pere Ferrer (referencia Annals de Montserrat), in questo periodo, fu nominato Presidente delle Generalità di Catalogna le quali sostenevano vari personaggi che garantivano l'autonomia del PRINCIPATO DI CATALOGNA e appunto tra questi vi era Carlo di Viana. Per quanto detto, l'Abbazia si schierò contro il Re.

Alla morte del Re Juan el grand, succede sul trono di Aragona il figlio, FERDINANDO II che per volere del padre si era sposato con la cugina Isabella di Castiglia, figlia dello zio e fratello di Juan. Ferdinando II e Isabella la Cattolica, (conosciuti come i re cattolici), per i fatti sopra riportati, annessero il monastero di Montserrat alla congregazione Benedettina di Valladolid. Quindi Montserrat perse l'autonomia che riconquistò nel 1858 quando venne nominato abate Miguel Muntandes. Dato che la congregazione di Valladolid era stata sciolta, l'Abadia di Montserrat riacquistò l'autonomia. 

Con la scoperta delle Americhe, un frate eremita di Montserrat di nome Bernat Boïl con 12 monaci  si recò insieme a Cristoforo Colombo (nel secondo viaggio) per evangelizzare le Americhe.  Oggi nelle Piccole Antille nel mar dei Caraibi esiste una piccola isola con il nome di Montserrat. Forse la scelta del frate Bernat Boïl si può incontrare nell'origine di PAPA ALESSANDRO VI nato a Játiva, Valencia, Spagna, che si chiamava Rodrigo de Borja che spesso praticò il Nepotismo

Anche se abbiamo notizie di una tipografia nel monastero risalenti al 1409, nel 1499 il Monastero, si dota nuova tecnica di stampa , assumendo il tipografo tedesco JOHANNES LUSCHNER ed è forse per questo motivo, che oggi nell'Abbazia di Montserrat, viene conservata una biblioteca di grande valore sia per quantità che per qualità. Tra i circa 300 mila volumi vengono conservati testi e manoscritti in catalano, risalenti al XII secolo anche se le successive devastazioni dovute alla guerra dei francesi o alla legge della mano morta ci hanno privato di reali tesori.

Prima di diventare Papa di Roma con il nome di GIULIO II, l'abate commendatario Giuliano della Rovere, nel 1476, fece costruire l'antico chiostro gotico di cui possiamo ammirare due delle quattro ali originarie con i capitelli che furono scolpiti con temi profani e con gli scudi di Montserrat e dell'abate che ne promosse l'edificazione.

Ignazio di Loyola cortigiano del regno di Castiglia, praticando una vita dissoluta nell'ambito della corte, non potette esimersi dal partecipare alla Battaglia di Pamplona (20 maggio 1521) nella quale rimase ferito. Durante la sua convalescenza si recò in visita nel Monastero Benedettino di Montserrat (25 marzo 1522), e dopo una veglia militare davanti ad una immagine della Vergine Maria rinunciò alla vita militare appendendo gli abiti proprio davanti all'immagine della Madonna. Entrò successivamente nel Monastero di Manresa, in Catalogna, dove praticò un vita ascetica e penitente. In Manresa si può visitare la grotta ( LA CUEVA DE SAN IGNACIO) dove San Ignazio visse dieci mesi, gettando le basi del libro degli "Esercizi Spirituali". In seguito in Parigi a Montmartre, (1534) fondò la Compagnia di Gesù o l'ordine dei Gesuiti ( Compañía de Jesús).

Nel percorso che porta al Tempietto della Madonna del Montserrat, si incontra la copia della spada di San Ignazio di Loyola.

Successivamente l'abate Bartolomeo Garrica nel 1560 costruì un nuovo monastero con i fondi delle donazioni e dei pellegrini, ma con la guerra dei francesi (1811-1812) nella quale venne conquistata la Montagna sacra di Montserrat ed il successivo decreto della "mano morta" del 1835, conosciuta come la  Desamortización di Mendizábal, lo stato Spagnolo mise all'asta le proprietà terriere appartenenti alle varie congregazioni ecclesiastiche, il monastero venne privato di molti dei suoi beni e tesori.

Nel corso dei fatti avvenuti nel 1811, Montserrat fu fortificato ben due volte ma nonostante ciò non si salvò dalla distruzione. Il motivo per il quale le truppe di Napoleone conquistarono questo luogo privo di importanza strategica, sono sconosciute. 

LEGGENDE RELATIVE AL GRAAL E MONTSERRAT.
Alcuni teorizzano che Napoleone, come fecero anche i tedeschi di Himmler, fosse interessato alla storia del Graal, (vedi IL SANTO GRAAL Leggende e deliri), infatti non scordiamo che le truppe Napoleoniche nel 1806, prelevarono per poi  restituirlo, il Sacro Catino di Genova (oggi conservato nella Cattedrale di San Lorenzo di Genova). La storia del Sacro Catino viene riportata nelle vicende della LEGGENDA AURA di Jacopo da Varagine Jacopo da Varazze, vescovo di Genova, leggende relative alla forma del Graal. Tale leggende, riconducono a quanto scritto da Wolfram von Eschenbach sul Graal e sulla localizzazione del Munsalvaesche (Mons Salvationis) o Montsalvat, il Graal affidato a Titurel, il primo re custode del sacro oggetto. Alcuni hanno identificato il castello con il Monastero di Montserrat in Catalogna. 

A proposito della ricerca di oggetti sacri ai quali si attribuiva poteri magici e assoluti, si pone la domanda a riguardo della campagna d'Egitto condotta da Napoleone Bonaparte, che come tutti sanno, ebbe un esito rovinoso, ma che fu un successo nell'ambito scientifico perché tra l'altro, venne rinvenuta la famosa Stele di Rosetta
Tale ritrovamento fu di natura casuale, ma l'impegno dei 175 scienziati al seguito della spedizione Napoleonica, dettero un grande contributo nell'ambito dell'odierna Egittologia. Oggi la Stele di Rosetta è conservata nel museo Londinese il National Gallery.

Il termine Egittologia corrisponde allo studio dell'antico Egitto dell'epoca Faraonica (che va dal quinto millennio a.c. alla conquista romana dell' Egitto del VI secolo), e la spedizione Napoleonica in Egitto e Siria, dette un forte contributo a questa scienza.

Oggi a Montserrat vivono 80 monaci insieme ai ragazzi della Escolania conosciuti per la loro bravura. I piccoli cantori, oltre frequentare le scuole nel monastero, studiano musica e canto. Per questo, ogni giorni possiamo ascoltare con piacere le loro voci mentre eseguono un brano tradizionale in onore della Madonna di Montserrat, El Virolai che inizia con queste parole: Rosa d’abril, Morena de la serra, de Montserrat estel”... la musica, le parole e lo stesso ambiente, producono una certa emozione di cui godono le centinaia di fedeli che ogni giorno visitano il Monastero di Montserrat.

Il posto è dotato di un Hotel dove i pellegrini possono riposare per poi affrontare gli innumerevoli percorsi. La Montagna del Montserrat con la sua Vergine è un posto di pellegrinaggio per molti credenti ed è una visita turistica obbligata dove si può ammirare l'immensa bellezza della natura senza contare che Montserrat,  è il simbolo del paese catalano, in quanto il 11 settembre del 1884, Papa Leone XIII dichiarò la Vergine di Montserrat  è la patrona de CATALUNYA insieme a San Jordi (San Giorgio di Capadocia). Curiosamente nello stesso giorno, ricorre anche la festa della DIADA, Festa Nazionale di Catalunya, che celebra la perdita dell'autonomia e delle istituzioni proprie del Principato di Catalunya durante la guerra di successione combattuta contro le truppe di Filippo V nel 1714, chiudendo così un ciclo storico iniziato circa mille anni prima.